PROGETTI MUSICALI

Giovannangelo-De-Gennaro-8-1IL SANTO E IL SULTANO

La leggenda ci dice che anche Federico II e Francesco d’Assisi si incontrarono, nel castello di Bari, quando il santo, appena rientrato dal suoviaggio in Oriente, venne invitato dall’imperatore.

A conferma di questo mitico e presunto incontro, un’altra leggenda (riportata da Giovanni di Bitonto nel sedicesimo secolo) secondo la quale nel castello svevo di Bari si doveva trovare un’icona dedicata a San Francesco, richiesta dall’imperatore stesso a suggello della sua devozione per il poverello di Assisi conosciuto personalmente. Questi tre uomini, San Francesco d’Assisi, Federico II e Al-Malik al-Kamil sono il centro del nostro programma.

Un progetto culturale con un’ambizione sociale: l’obiettivo di riflettere la diversità in Europa dando un segno di coesistenza pacifica e armoniosa tramite la musica.

 

 

ENSEMBLE PERA

Mehmet C. Yesilcay – direttore musicale, oud, liuto medievale, shahrud

Enea Sorini – canto

Ibrahim Suat Erbay – voce, musica sufi

Taha Zaiden – voce araba, cantillazione del Corano

Giovannangelo de Gennaro – viella flauto traverso medievale

Corina Marti – organetto

Serkan Mesut Halili – kanun

Volkan Yilmaz – ney

Ozan Pars – percussioni, tanbur

Coskun Karademir – saz, voce


MIO SIDI IBRAHIM – L‘AMORE RITROVATO

Il repertorio scelto per questo concerto è un ponte tra oriente e occidente. Comprende brani strumentali, cantigas de amigo, cantigas di miracoli e poemi andalusi. I canti sono accompagnati da preludi strumentali ispirati alle musiche del Mediterraneo.

ENSEMBLE CALIXTINUS

Giovannangelo de Gennaro canto – viella, flauti

Nicola Nesta – oud, liuto medievale saze

Pippo D’Ambrosio – percussioni


LA CROCE E LA LUNA – Musiche delle crociate tra occidente e oriente

Questo concerto nasce da un idea precisa: raccontare la storia delle crociate come sono state viste, vissute e riportate “dall’altra parte” cioè dagli Arabi. Costoro non parlano di crociate, ma di guerre o di invasioni franche. Il programma musicale rappresenta un spaccato tra le due parti. Le liriche di trovatori e di trovieri saranno confrontate con la mistica del mondo arabo antico. Le cronache storiche scritte da Ibn al-Qalànisi, Ibn Al-Athìr racconteranno i fatti e le gesta di quelle guerre e dei loro eroi. Il tradizionale campo di Solimano, di Argante e dei saraceni, si trasforma nell’avamposto dei soldati di un’altra fede in lotta contro i cristiani. A Goffredo subentra il pio Saladino, al Santo Sepolcro la Santa Roccia su cui il Profeta poggiò il piede nella sua miracolosa ascensione notturna. Con la musica si cercherà di collegare i due mondi separati dalla violenza, riportando al centro il cuore, simbolo universale di amore e fratellanza.

ENSEMBLE CALIXTINUS

Giovannangelo de Gennaro canto – viella e organistrum

Christos Barbas nay – canto

Peppe Frana – oud, chitarrino, organistrum

Enea Sorini – canto, santur, percussioni


ARARAT – Musiche e racconti di viaggiatori straordinari

ARARAT musiche e racconti di viaggiatori straordinari è un percorso che si snoda intorno alle sonorità del pianoforte al quale fanno da contrappunto emozionale strumenti medievali come la viella, le percussioni orientali, il salmodiare sacro, il canto leggero e la parola affabulante. Racconti musicali di viaggi esteriori ed interiori si dipanano con eleganza, con ritmo meditativo e contemplativo.

Domenico Monaco – pianoforte

Rocco Capri Chiummarulo – voce recitante

Pippo Ark D’Ambrosio – percussioni

Giovannangelo De Gennaro – voce, viella, flauti

Michele Lobaccaro – chitarra, basso e voce

Musiche di: Georges Ivanovič Gurdjieff, Komitas Vardapet, Michele Lobaccaro